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LA STAMPA SCRIVE DI RIBAUDO
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estratto dal quotidiano
La Sicilia
del 20.12.2003 - SIRACUSA Giorno e Notte
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Omaggio di Ribaudo a Ferraro

Ribaudo con la famiglia di Emanuele FerraroSe cercò la pace in terra sarà fiero ed eroe anche in cielo. E' l'epigrafe che Vittorio Ribaudo ha inteso dedicare ad Emanuele Ferraro, uno dei martiri di Nassiriya. E' stato il suo primo pensiero, subito dopo aver accettato e di buon grado la proposta del piccolo centro di Carlentini, ove oggi e domani esporrà l'ultima produzione di oli. Dipinto-sculture, essenzialmente, ovvero quei misteriosi incavi lignei dove si insinua la figura e aleggia un paesaggio talvolta lunare, talvolta dannato. La tranche è quella che ha varcato l'oceano e mobilitato il paese del Sol Levante. Certo Shiro Hayashi ha inquadrato bene l'affare, «quest'uomo porta novità» avrà pensato, osservando la riproduzione di alcuni suoi murales, abbacinanti, dai riverberi infuocati, con il verde sospinto laddove trionfava la vallata o l'ambrato e il ceruleo di campiture fosche e struggenti (sul solco delle tavole dell'«Inferno» dantesco).
Ribaudo era un talento, convenì il mecenate, l'artista degli affreschi, per eccellenza. Già, talmente da ripetere il miracolo di cromie e precisione (venti metri di pennellate) nelle pareti della grande sala di Kokura. Nel museo di Kokura. A Carlentini le opere proposte saranno una trentina. Su tutte trionferà il ritratto del giovane soldato, ricordato in divisa, fulgido nella sua prestanza militare, che Ribaudo consegnerà alla famiglia Ferraro. La cittadina lo accoglierà in festa, presenti autorità e sostenitori dell'uomo, originario di Palermo e megarese d'adozione. Un bel periodo per l'artista, riconosciuto nel mantovano, apprezzato dalla critica, anche quella più esigente, autore dell'unico monumento a Virgilio su cui sta lavorando, senza sosta, da un paio di mesi.
A Mantova ha appena finito di incidere le mura della raffineria Ies, ancora un traguardo, dunque, audace senza dubbio: una stesura che supera i cento metri, un'epifania di luce e colore. Il sodalizio che distingue Ribaudo, da sempre. Colui che irrompe tra Rubens e Mantegna. Molti studiosi non hanno esitato ad avanzare il confronto. E inoltre, altre ventidue stazioni Ies saranno decorate dal getto abile del pittore. Sarà un progetto che unirà l'Italia, da nord a sud e ci sarà un catalogo ad illustrarne le tappe.
Veronica Tomassini

 


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