Home page STAMPA
LA STAMPA SCRIVE DI RIBAUDO
precedente
RASSEGNA STAMPA RIBAUDO
successivo
Versione PDF
Apre la pagina originale del giornale. Per la visualizzazione occorre Acrobat Reader
estratto dal quotidiano
La Sicilia
del 13.12.2003 - SIRACUSA Giorno e Notte
Versione PDF

Ribaudo tra Rubens e Mantegna

Nel Comune di Virgilio c'è Ribaudo. Già, dove i fiumiciattoli ossequiosi incontrano la piana e il verde si allunga ad indicare un vuoto imperdonabile irrompe l'artista di megara a colmare una dimenticanza storica, davvero singolare. Sì, perché nel mantovano nessuno ha pensato al Vate, nessuna lapide, nessuna icona ad onorarlo. Vittorio Ribaudo non ha esitato, invece, e con il placet compiaciuto del Sindaco, motivato dall'entusiasmo di Vittorio Sgarbi, ha appena realizzato il bozzetto di studio per rimediare al danno. Sicché, accanto al masso, malinconico ed evocatore, ove Virgilio si appressava e, quietamente, osservava il Mincio, sorgerà un grande libro in muratura, dentro cui dipinti, sculto-dipinti, direbbe certa critica, si distingueranno tre figure emblematiche: il poeta, Dante, che lo citò più e più volte, e Stazzo.
Sarà un siciliano dunque a ricordare il cittadino illustre del piccolo comune, che si chiama, non a caso, Virgilio. Intanto il grigiore della raffineria Ies ha ceduto il passo ai folgoranti murales dell'artista originario di Palermo. Vittorio Ribaudo ha lavorato con acrilici, stendendo colori e immagini, per centinaia di metri. I pannelli coprono le pareti smunte che adesso rinascono variopinte e affrescate, affidandosi ad una tradizione che in fondo non dovrebbe appartenere al pittore, premiato di recente nientemeno che nel paese del Sol Levante. E invece. Ribaudo ha solcato la tela, con un'operazione immane, talmente che uno studioso locale ha definito l'impeto del tutto simile ai picchi creativi di Rubens e Mantegna. All'inaugurazione, nel novembre scorso, è intervenuto anche il Sottosegretario Nicola Bono, grande estimatore di Ribaudo, insieme ad Adolfo Vannucci, delegato della Ies, e Giuliana Algeri, Soprintendente dei Beni Culturali, a Mantova.
In previsione, in un futuro molto vicino, ancora un ambizioso progetto per il pittore di Augusta: la decorazione di ventidue stazioni di servizio, da Verona a Brescia, da Viterbo a Siena. Si allegherà peraltro un catalogo illustrato, distribuito nel circuito nazionale degli operatori dell'arte. Sarà insomma un altro traguardo che «consolida» Ribaudo. La conferma è l'ennesima, dopo il Giappone e le grandi piazze europee.
Veronica Tomassini


 

precedente
successivo