Siracusani premiati al premio della
città di Ragalna
Ribaudo al Cisterna d'argento
Siracusani
premiati al «Cisterna d'Argento», premio siciliano che si
svolge a Ragalna alle pendici dell'Etna. A condurre la serata
una frizzante M. Teresa Ruta (anche lei siracusana, il padre
era di Priolo) e Antonello Musumeci. Nel parquet d'onore un
divertente on. Ignazio La Russa, Vittorio Sgarbi che nel suo
intervento ha fatto le lodi di Ortigia («isola bellissima
e affascinante a cui mi sento molto legato, altro che Panarea!»),
il pittore augustano Vittorio Ribaudo che per l'occasione
ha realizzato una tela sull'11 settembre, subito «requisita»
da Sgarbi.
Premiati
Fulvio Frisone, scienziato tetraplegico costretto sulla sedia
a rotelle, accompagnato dalla madre Lucia, l'attrice di Francofonte
Lucia Sardo, nei cinema a gennaio accanto a Verdone, finalmente
nei panni di un personaggio «solare», («in questo film non
piango più padri, fratelli, figli e mariti uccisi per mano
mafiosa»). Sardo è stata premiata come migliore attrice protagonista
dell'anno con i «Cento passi».
Premio all'uomo dell'anno... E qui si attendeva il nome di
un altro siracusano, l'augustano Fiorello. Colpo di scena,
la «doxa» indicava Francesco Giorgino. E in tribuna vip un
altro grande assente siracusano, l'on. Pippo Gianni, sostituito
all'ultimo minuto da La Russa «tappabuchi». La serata verrà
trasmessa su RaiSat i primi di settembre. E tra i siracusani,
ma nel back-stage, anche il regista Vittorio Muscia.
Rosa Tomarchio