| 11-05-2008 15:17
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Ribaudo a Conegliano nel nome di
Dante
è l'unico ad aver dipinto le tre
cantiche
Vittorio
Ribaudo sarà prossimamente a Conegliano Veneto (in provincia di Treviso) alla
settima edizione del Maggio Dantesco, manifestazione organizzata dalla Casa di
Dante di cui è presidente Carmelo Ciccia. È stato proprio quest'ultimo a
invitare il pittore augustano, a partecipare all'evento dedicato al sommo
poeta.
Di tutti gli artisti che come tema delle proprie opere hanno scelto il
capolavoro dantesco, il maestro Ribaudo, infatti, è l'unico ad aver illustrato
le tre cantiche della Divina Commedia.
L'Inferno è stato raffigurato sul legno, il Purgatorio sul marmo e il Paradiso
sulla pietra agata del Brasile.
Ribaudo sarà protagonista della manifestazione, che durerà circa una settimana,
il 15 maggio con «La
Divina Commedia dipinta su legno marmo e agata del Brasile»
conferenza e mostra. Tutti i quadri dedicati all'opera dantesca saranno in
esposizione. «Sono felice di informare i miei concittadini - dichiara l'artista
- di essere stato chiamato a ricevere il riconoscimento come illustratore della
Divina Commedia, un riconoscimento che condivido con la città che mi ospita da
tanti anni e con coloro a me vicini».
Ribaudo si riferisce a quanto accaduto lo scorso marzo. La vicenda, ricordiamo,
relativa al murale realizzato dall'artista sulla facciata della sacrestia della
chiesa dedicata all'Annunziata, in merito alla quale procede l'iniziativa: «Una
petizione per assolvere Ribaudo», promossa dallo stesso pittore per coinvolgere
la cittadinanza sulla questione, in particolare riguardo al fatto che lo scorso
aprile la
Sovrintendenza ai Beni Culturali ha ordinato il ripristino
dello stato del luogo. «È quanto è avvenuto - ribadisce Vittorio Ribaudo - a
seguito della denuncia da parte della congregazione della SS Annunziata che
potrebbe per me determinare risvolti di natura giudiziaria».
Giovedì Ribaudo sarà alla fiera settimanale a invitare i cittadini a
sottoscrivere la petizione mentre dipingerà una tela che donerà poi ad un'associazione
di volontariato.
L'artista che è tornato a dipingere sui muri della città con l'assenso dei
proprietari degli immobili, intende perseguire il suo obiettivo di trasformare
alcuni spazi del centro storico in una sorta di atelier all'aperto.
Agnese
Siliato
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